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lunedì
dic192011

Bus, filobus oppure rotaie?

Con le recenti dimissioni del Sindaco di Parma, si chiude anche una delle vicende più tristi del panorama italiano della mobilità urbana, quello della “Metropolitana di Parma”. Lasciando da parte qualsiasi considerazione politica si tratta di una delle vicende più sciagurate che siano mai accadute nel nostro Paese. Vaccinati come siamo a scandali nelle opere pubbliche, sia in fase di progettazione che di costruzione, non si era mai assistito a un così sfacciato gonfiarsi di speculazioni progettuali tanto da far perdere ogni contatto con la realtà. Quando si va così oltre si finisce per recidere il tronco alla base: così facendo si perde tutto, anche le impostazioni corrette, che pure c’erano all’origine del progetto. Torna l’annosa questione dell’opportunità della soluzione tranviaria in città di medie dimensioni e se, opere ferrotranviarie siano opportune solo in grandi aree metropolitane: anni di progressi persi per la cupidigia del voler fare di un ottimo progetto tranviario una metropolitana, quella sì, sovrabbondante anche per città ben più grandi di Parma. Allora tutti un passo indietro? Parma è stato un azzardo? Allora perché mai si dovrebbe proporre il tram a Bologna o in città più piccole? L’azzardo fu trasformare un progetto tranviario come quelli realizzati con successo in piccole città francesi come Le Mans, Reims o Angers in una metropolitana (o premetro, più correttamente) con sezioni di tunnel profondo: l’azzardo è stato il solo pensare di portare una “talpa” all’ombra del Battistero. E quindi si può continuare a sognare il ritorno del tram a Bologna, Bari, Prato, Livorno, Reggio Emilia o Lecce restando con i piedi per terra. Come ci restano i francesi che stanno realizzando un tram persino a Besançon la piccola capitale della Franca Contea con appena 178mila abitanti nell’area urbana. Ma quando è possibile ipotizzare una soluzione tranviaria restando entro i limiti della sostenibilità finanziaria e quando non sarebbe più opportuno pensare a una filovia oppure una busvia ad alta capacità o addirittura una monorotaia? Noi di iBinari+Cityrailways abbiamo iniziato a ragionarci e vi proponiamo gratuitamente una dispensa in PDF intitolata "Bus, Filobus oppure rotaie?". Una sorta di versione "light" del futuro "Manuale del Trasporto Pubblico" che stiamo preparando. Sarà il primo progetto del genere disponibile solo su iPad nella nuova piattaforma che il nostro sito sta elaborando e di cui vi daremo maggiori dettagli nei prossimi mesi.

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