Roma-Lido, approvati interventi su treni e infrastrutture
Atac Spa e Regione Lazio hanno messo in campo nelle loro qualità, rispettivamente, di gestore del servizio e di proprietari della linea, una serie di interventi per dare un deciso segno di attenzione verso un servizio ritenuto strategico. Malgrado le note ristrettezze di bilancio, la Regione ha stanziato alcune somme per intervenire sia sulle infrastrutture di rete, sia sul materiale rotabile. Il programma degli interventi su quest’ultimi ha avuto la sua definizione economica nel gennaio scorso e adesso è pronto a partire. Ciò consentirà da qui all’inizio del 2013, di mettere in linea altri 8 treni completamente revampizzati e climatizzati che si aggiungono ai 12 al momento disponibili.
La Regione Lazio ha approvato gli interventi di adeguamento e revamping di quattro treni MA200 che includeranno anche lavori di adeguamento dell’armamento ferroviario. L’intervento sul primo treno della serie è in conclusione e prevede la messa in servizio del treno entro aprile. Il secondo MA200 rientrerà in servizio a maggio, dopo la conclusione dei test di omologazione relativi ai nuovi impianti delle porte. L’avvio dei lavori per Il terzo e il quarto treno è previsto per aprile prossimo, presso i depositi di Osteria del Curato e Magliana. I lavori dureranno almeno tre mesi, al termine dei quali i treni potranno entrare in esercizio, dopo le opportune procedure autorizzative. Il progetto prevede anche il recupero di sei dei diciannove treni Frecce del Mare, serie MA100, che avevano evidenziato criticità strutturali. Il primo e il secondo treno della serie sono già in servizio, mentre il terzo è in fase di collaudo e sarà in servizio ad aprile. Gli altri tre treni, una volta individuate le soluzioni organizzative, entreranno in servizio con un intervallo di circa tre mesi. Atac Spa stima di completare la messa in esercizio di tutti gli MA100 entro i primi mesi del 2013. A partire dal mese di aprile 2012 partirà anche il progetto di climatizzazione su gran parte della flotta in servizio sulla Roma-Lido. L’inizio delle attività potrà essere ipotizzato entro fine anno con una produzione di cinque treni/anno.
Per quanto riguarda gli interventi su infrastrutture di trasporto Stazioni è in corso la gara di appalto, per complessivi 8 milioni e 600 mila euro, relativa alla costruzione della nuova stazione di Acilia sud, che sorgerà tra le stazioni Acilia e Ostia Antica, e del nuovo fabbricato viaggiatori dell’esistente fermata Tor di Valle. Le due opere saranno pronte presumibilmente entro il 2014. Sono in fase di avvio i lavori di adeguamento delle banchine di stazione al piano di ingresso ai treni, utili all’abbattimento delle barriere architettoniche. I lavori avranno inizio presumibilmente entro marzo per concludersi a maggio 2012. Sono in corso i lavori per la realizzazione delle barriere fonoassorbenti tra le fermate di Castel Fusano e Lido Nord. Si tratta della prima fase di intervento, finanziato per oltre 6 milioni e 200 mila euro, che terminerà prevedibilmente entro la fine del 2013.
Altro intervento importante riguarda il segnalamento: è stato potenziato il sistema di segnalazione dell’apparato di terra che permetterà di aumentare i livelli di efficienza nella gestione del traffico treni sulla linea. L’intervento, ultimato e in fase di collaudo a cura dell’ente ministeriale competente, è stato finanziato per oltre 4 milioni e 300 mila euro. Sono, inoltre, in fase di avvio i lavori per l’adeguamento degli apparati segnaletici di bordo su un treno MA200 e un CAF. L’intervento si concluderà presumibilmente entro il 2013 e costerà oltre 1 milione e 500 mila euro. Infine sono stati conclusi i lavori di ammodernamento e potenziamento della sottostazione di alimentazione elettrica “Cristoforo Colombo” e si è conclusa la realizzazione della sottostazione mobile di “Vitinia”. Entrambi gli impianti saranno in servizio nel mese di giugno 2012. Termineranno, invece, entro l’anno i lavori per la sottostazione “Torrino”.
















23/02/12
Reader Comments (5)
Quando roma includera' la lnea di Ostia nella metro'?
Noi ci auguriamo quanto prima: includere una linea così - per di più con gli stessi treni - in un sistema di metropolitane è più di un formalismo ma una promessa.
La promessa riguarderebbe l'impegno per potenziare il servizio mentre intanto ne guadagnerebbe l'immagine: ma che senso ha chiamare ancora questa ex-concessa con Roma-Lido, quando il lido in quanto tale non esiste, ma esiste Ostia che per di più è, al momento, il quartiere marino della città di Roma. Stesso comune.
Basterebbe fare quello che si fece una quindicina di anni fa a Barcellona con le loro ex-concesse: le ferrovie della Catalonia che sono diventate L6, L7 ed L8.
Certo la follia di questo anacronismo ha raggiunto il culmine quando la Roma-Pantano Borghese (che effettivamente è una località remota, per 300 m fuori dal territorio comunale di Roma in quello di Montecompatri) è diventata Roma-Giardinetti. Giardinetti è un quartiere periferico di Roma: come se Milano chiamasse una linea Milano-Bicocca o Napoli, Napoli-Secondigliano.
Espellere formalmente le periferie, sottolinea la cesura tra qualcuno che sta dentro (il centro) e qualcuno che sta fuori (gli esterni, i periferici):
questo non aiuta di certo una città a funzionare meglio.
Invece si sa nulla di altre 2 stazioni che risulterebbero ormai indispensabili: giardini di roma e Mezzo Cammino.
Allo stato attuale quelle 2 stazioni restano solo a livello di intenzione per essere presenti sul Piano Regolatore.
L'ATAC ha pubblicato il 7 ottobre il bando di gara per la progettazione e realizzazione della NUOVA STAZIONE DI ACILIA SUD e per la realizzazione del nuovo fabbricato viaggiatori presso la fermata di TOR DI VALLE (oggi sono presenti solo le banchine di fermate e delle scale per raggiungere il livello stradale sottostante, dato che la sede erroviaria è in rilevato alto).
Il bando per la presentazione delle offerte si è chiuso da poco e l'assegnazione dovrebbe avvenire a breve. Per la fermata di Acilia Sud l'apertura dovrebbe avvenire entro la primavera 2016.
Da quando sono venuto a vivere a Roma mi son sempre chiesto come mai le linee Roma-Ostia (la Roma-Lido, insoma), la Roma-Giardinetti e quella delle ferrovie nord per Viterbo non sono mai state prolungate fino a toccarsi a vicenda e creare una sorta di rete unica.
In altre parole: andare da Ostia a VIterbo passando sotto Roma (tra la stazione Ostiense e quella di piazza Flaminio sono pochi km) con una linea unica.
Ma come viene gestita Roma - oggi, ieri e l'altroieri - è un mistero eleusino di non facile soluzione.